Allarme! Su alcuni social network si istiga a suicidio e autolesionismo

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Nei giorni scorsi abbiamo parlato di cyberbullismo, e sono molto contenta del successo che ha riscosso il post, perchè secondo me questa è una minaccia reale e sempre più diffusa, che rischia di fare danni gravissimi, come purtroppo è già successo.
Siccome però al peggio non c’è mai fine, vorrei segnalarvi una tendenza che, se possibile, è ancora più allarmante.
Devo avvisarvi, i contenuti di questo post potrebbero disturbarvi, soprattutto le immagini, ma dal momento che sto cercando di denunciare questa cosa aberrante, i toni sono volutamente crudi, ci si deve rendere conto di quello che sta girando in rete e potrebbe coinvolgere i nostri figli, o, più in generale, ragazzini giovanissimi che corrono il rischio di farsi condizionare in maniera assolutamente negativa.

Sono rimasta letteralmente scioccata nel vedere che ci sono pagine e pagine Facebook che inneggiano all’autolesionismo e al suicidio. Si, avete capito bene purtroppo, fan page con a volte migliaia di fan, che condividono il proprio male di vivere attraverso immagini raccapriccianti di lamette sulla pelle, braccia grondanti di sangue e messaggi di addio. Non mancano naturalmente i racconti dei protagonisti, carichi di odio verso un mondo che non li capisce o se ne frega di loro, un mondo in cui l’arrivo di un fratellino può rappresentare la frustrazione più grande. Vi assicuro che è davvero sconvolgente leggere le testimonianze di ragazzini che non fanno che parlare di depressione, dolore, autolesionismo e, a volte, anche di suicidio. Non sono certo una antropologa, ma sono consapevole del fatto che larghissima parte di queste testimonianze siano inventate, o ingigantiscano la realtà, come spesso accade durante l’adolescenza; questa tendenza ad andare oltre (spesso solo a parole), per omologarsi agli altri, per sembrare più forti o perchè si crede di piacere di più, è tipica dell’età.
Quello che però è bene ricordare, è il fatto che ragazzini con problemi seri di autostima e integrazione sociale, ce ne sono a bizzeffe nel mondo, la loro capacità di giudizio può essere facilmente manipolata, la loro realtà può essere facilmente distorta, e incappare in strumenti del genere, che amplificano in maniera drastica una situazione già complicata, potrebbe davvero portare alla rovina.

Purtroppo, ancora una volta, si rischia di imputare le colpe ai nuovi canali di comunicazione, i blog e i social network, sono strumenti ideali per diffondere messaggi di qualsiasi tipo, ma come sempre le colpe reali sono da cercare altrove.

Instagram, per esempio, è stato recentemente (e temo lo sia ancora) teatro di una vera e propria campagna pro bulimia e pro anoressia, in cui ragazze al limite della malattia postavano le foto delle proprie gabbie toraciche, bacini, spalle, orgogliosamente prive di carne. Ci sono immagini che non sono riuscita neanche a guardare!
Twitter ha visto tra le tendenze di gennaio l’agghiacciante hashtag #cutforjustin, che invitava le beliebers a ferirsi con le lamette per protestare contro la falsa (secondo loro) notizia che il biondo americanino avesse fatto uso di crack.

Tanto per farvi capire, vi mostro alcune delle immagini che ho trovato sulle bacheche di due pagine in particolare: Ogni cicatrice ha la sua storia e Diario di Autolesioniste. Ma ce ne sono moltissime altre purtroppo e sono tutte lì, a portata di clic.
Per favore, andate su queste pagine e segnalatele, segnalate tutte quelle che vi sembrano inadatte e fuorvianti, che abbiano contenuti in qualsiasi modo violento o che possano contribuire alla diffusione di pratiche di autolesionismo o che inneggino alla bellezza dell’anoressia…

QUESTE PERSONE VANNO FERMATE!
QUESTE PAGINE VANNO SEGNALATE!

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6 pensieri su “Allarme! Su alcuni social network si istiga a suicidio e autolesionismo

  1. Credo che non sia giusto segnalare, basterebbe far capire che il finto autolesionismo è una cosa orribile. Che non ‘fa figo’ tagliarsi. Molto spesso, VERE ragazze autolesioniste usano le pagine per sfogarsi in maniera anonima, attraverso immagini e frasi.

    1. SOS … VORREI SAPERNE DI PIù PURTROPPO SONO DENTRO QUESTA SITUAZIONE, VI STO CHIEDENDO AIUTO DEVO AIUTARE UNA RAGAZZINA CHE PURTOPPO è VITTIMA DI QUESTA “MODA” STO CERCANDO QUALI SITI POSSA AVER VISTO PER ESSERE STATA COSì FACILMENTE MANIPONABIE FINO A RIDURSI COSì .
      IL DIARIO AUTOLESIONISTE COSè? UN SITO UN BLOG UN LIBRO?
      E LE LACRIME NON BASTANO DI XEHJLILY?
      PER FAVORE RISPONDETE è URGENTISSIMO

      1. Non so nulla del caso in questione, ma posso assicurare che per diventare autolesionisti non servono siti. L’autolesionismo non é una moda ma un problema. Io sono un’autolesionista e ho cominciato prima ancora di sapere che esistesse una parola per quello che stavo facendomi.
        Non demonizzate questa patologia e chi ne parla: la maggior parte di questi siti cercano solo di farr conoscere questo problema e aiutare chi ne soffre.

  2. Sono un’autolesionista di 17 anni e lo faccio da 2 le pagibe non c’entrano nulla! Come puoi demonizzare così le pagine di sfogo senza nemmeno conoscere le realtà che le creano? Io ho una pagina e sinceramente l’ultima cosa che voglio è portare altre ragazze all’autolesionismo, anzi, cerco di parlare alle ragazze e far capire che non è per nulla giusto ne tanto meno motivo di vanto. Quindi ti chiedo, prima di giudicare, informati e comprendi i motivi e le finalità. Non dico certo che tutte le pagine diano un messaggio giusto ma piuttosto che istigare a segnalare invita a parlare con le admin e suggerisci un dialogo pacifico.

    1. Mi dispiace moltissimo Eva.
      Non era assolutamente mia intenzione giudicare chiunque. Ma quello che ho visto, mi ha fatto una gran paura. Io ho un figlio che ha quasi la tua età, e vedere certe cose pubblicate alla luce del sole, mi ha fatto male. Spero che tu riesca nell’intento di aiutare che ha il tuo stesso problema, ma ti invito a riflettere sull’utilizzo che fai delle immagini e delle citazioni. Da uno che le vede dall’esterno ti assicuro che sembrano istigare, e non aiutare ad uscirne.

  3. È uno dei lati negativi di internet, si sa.. l’altra faccia della medaglia.. perché se da una parte sul web abbiamo tutto quello che ci serve a portata di click, dall’altra possiamo imbatterci anche solo casualmente in contenuti che potrebbero condizionarci.
    Io sono autolesionista, ho provato a chiedere aiuto ad una prof.. si è quasi messa a ridere dicendo che lo faccio per moda. E io sono da sempre una che va contro le mode, che odia essere come le altre..
    Ho cominciato per conto mio, poi ho scoperto che c’erano ste cose sul web, ma.. non è cambiato nulla. Non riesco a capire le persone che pubblicano le foto. Io mi faccio del male per stare meglio con me stessa, non per far vedere i tagli agli altri.

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