Perchè @matteorenzi piace a Twitter e @ilPremierSilvio no

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La notizia sta girando da qualche ora, attraverso migliaia di retweet e condivisioni su Facebook, tutti abbiamo saputo che Matteo Renzi ha sbattuto in maniera plateale la porta in faccia a Silvio Berlusconi.

Il sindaco di Firenze, che ha spopolato online durante la campagna elettorale delle primarie, presidiando i social network ha fatto suo uno strumento che si è rivelato decisamente vincente (non stiamo a cavillare sul fatto che abbia vinto @pbersani…avete capito cosa intendo).
Vincente in termini di coinvolgimento emotivo, vincente perchè ha portato le persone ad appassionarsi di nuovo alla politica , vincente perchè le ha convinte a spendere 2 euro, portando ai seggi anche molti che non avrebbero MAI votato a sinistra, e vincente, soprattutto perchè chi è andato a votare (me compresa) ha davvero creduto, anche se solo per un attimo, che forse davvero qualcosa potrebbe cambiare.

Una faccia nuova dunque, che si è proposta attraverso i nuovi strumenti offerti dal web, che si è esposto in prima persona scrivendo di proprio pugno gli aggiornamenti di status e i tweet, utilizzando un linguaggio semplice e poco “politico” un po’ come Grillo, se vogliamo, ma decisamente più elegante e meno strillone.

Insomma, un personaggio da social network, osannato su Twitter e pluricommentato/condiviso su Facebook.
Basti pensare, per esempio, che il sindaco di Firenze, nei giorni più caldi della campagna, ha ottenuto su Twitter oltre 72mila interazioni, quasi il triplo rispetto al vincente Bersani, fermo a “sole” 26mila (fonte: leggioggi.it).

Un innegabile successo, quindi, del mezzo e delle sue comprovate potenzialità.

Ma restiamo in argomento Twitter.
In questi giorni, e precisamente dal 6 dicembre, il popolo dei 140 caratter(acc)i ha iniziato a condividere, in modo più o meno diplomatico (diciamo così), la notizia del ritorno in politica del Cavaliere.
Facendo succedere quello che vedete nell’immagine qui sotto:

Schermata 2012-12-10 a 17.36.41

Sono nati diversi hashtag per commentare il rinnovato impegno politico di Berlusconi, ma, contrariamente a quanto accaduto con Renzi, questi raccolgono il profondo e diffuso disagio degli Italiani terrorizzati dal fatto che possa ancora governare.
Primo fra tutti #nonlovoto, che in pochissimo tempo è diventato trend , insieme ad un altro lanciato da Luciana Littizetto a Che tempo che fa, decisamente più volgare ma molto indicativo #SilvioHaiRottoilCazzo.
Senza andare a vedere la storia recente, fatta di escort minorenni, leggi ad personam e tutte le disgrazie legate ai governi Berlusconi, quello che mi ha fatto riflettere è stato il fatto che ci sia una disparità incredibile di approcciarsi alla politica quando si passa dai social network, Twitter in primis.
Forse è perchè Renzi è giovane e rappresenta il nuovo, mentre Silvio è il vecchio che non si schioda?
Sicuramente si!
Forse è perchè Renzi ha saputo sfruttare al meglio gli strumenti di comunicazione 2.0 e Berlusca su Twitter neanche c’è?
Sicuramente si!
Forse perchè Renzi è talmente “il nuovo” che non ha ancora avuto la possibilità di deludere?
Sicuramente si!
Ora è ovvio che tra i due, in questo campo, non ci sia la minima competizione, se anzichè scriverlo in un post quello che ha detto Renzi oggi, l’avesse comunicato alla stampa o alla tivù, avrebbe avuto un sapore totalmente diverso, invece ha deciso di renderlo il più condivisibile possibile, e senza possibilità di interpretazione.
Un altro punto a suo favore.
Attenzione però perchè Twitter o Facebook non rappresentano la soluzione ai problemi e soprattutto, come dimostrato, non sono la verità assoluta.
Per farla breve, Renzi pareva potesse quasi farcela, ma la leadership è andata a Bersani, con numeri nettamente superiori oltretutto.
Quelli che oggi abbracciano la filosofia del #nonlovoto, potrebbero in realtà essere una parte troppo esigua a frenare la leadership del Cavaliere.
Ma in una realtà parallela, se oggi votasse solo chi ha un account Twitter, Berlusconi non potrebbe vincere nemmeno le elezioni del rappresentante di classe della 3B delle elementari Fogazzaro, #perdire.
Insomma, l’ex Presidente del Consiglio è stato brutalmente stroncato sul social network, insultato a più riprese e sempre pesantemente.
Ma perchè?
Inutile dire che la risposta è sotto gli occhi di tutti, le porcate perpetrate negli ultimi tempi dal partito di B. (dalla Polverini a Batman, da Ruby al legittimo impedimento ecc…) certo non hanno aiutato a recuperare credibilità, ma credo che la risposta sia in realtà più profonda.

Il popolo di Twitter (e più in generale quello che ha iniziato a sfruttare i social per l’informazione), è meno sensibile e affabulabile rispetto a quello che rimane legato alle solite letture quotidiane di parte, o ai tg “politicizzati”, ha una visione più ampia della realtà, perchè ha la possibilità di ascoltare diversi punti di vista e di elaborare il proprio.

Fede, Santoro, Travaglio, Vespa e chi più ne ha più ne metta, possono continuare nel loro mestiere di intrattenitori di parte, ma devono fare i conti con una buona fetta di persone che si sono stancate di ascoltarli, e che preferiscono farsi un’idea propria di quello che dovrebbero votare (e pensare!).

A proposito, io ho votato @matteorenzi, lo dico nel caso il post vi fosse sembrato di parte.

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7 pensieri su “Perchè @matteorenzi piace a Twitter e @ilPremierSilvio no

  1. Io ho votato quasi sempre @ilpdl (forse nel 1992 a Pieve di Cadore nel bel mezzo della naia ho votato per il partito dell’amore) mi spiace dirlo ma questa volta non voterò #berlusconi perché #berlusconi ne ha combinate abbastanza e probabilmente non voterò @ilpdl perché Alfano non riesce a tagliare il cordone ombelicale che lega il partito al cavaliere.

    Concordo che il #PD scegliendo @pbersani e non @matterorenzi ha rinunciato alla garanzia di vittoria. Perché non esce dal PD?

    Ma non voterò ne #PD, #M5S, #SEL, #UDC, #IDV. Cosa rimane? Astensione?

  2. I BURATTINI DEI ROTHSCHILD IN ITALIA – PARTE 1

    1) ” ……Anche Renzi, come già Veltroni sei anni fa, sta riciclando infatti come “leader del centrodestra” un Buffone [berlusconi] ormai agonizzante ed in via di liquidazione politica da parte del suo stesso partito. La lotta per la successione è stata così messa d’un colpo fuori gioco, sebbene il Buffone attuale appaia, anche fisicamente, ancora più “cotto” di quello di sei anni fa.
    La storia si ripeterà probabilmente anche nel registrare la proverbiale ingratitudine del Buffone, il quale, dopo aver incassato il favore da Veltroni, lo etichettò come “comunista”, e non solo per tutta la campagna elettorale, ma persino dopo aver riconquistato il governo nel 2008. Anche il presidente Napolitano, nonostante abbia anch’egli contribuito a salvare e riciclare il Buffone in innumerevoli circostanze, per la stampa di destra rimane un “comunista”, e l’uomo che approvò nel ’56 l’invasione sovietica dell’Ungheria. Gran parte della stampa cerca oggi di alimentare l’impressione di un conflitto tra Renzi e Napolitano sulla questione dei rapporti col Buffone e sulle sorti del governo Letta. Ma l’ipotesi di un Renzi “stratega” appare troppo giornalistica e troppo poco realistica. Di fatto l’incontro tra Renzi ed il presidente Napolitano, avvenuto al Quirinale il 13 gennaio scorso, suonava invece molto di più come un viatico per l’attuale segretario del PD e per le sue iniziative.
    http://qn.quotidiano.net/politica/2014/01/13/1009506-renzi-napolitano-quirinale.shtml
    Anche in questo caso la storia si ripete, poiché nel gennaio del 2008 proprio da Napolitano arrivò un avallo esplicito e formale alle iniziative di Veltroni per un compromesso col Buffone sulla legge elettorale e sulle altre riforme istituzionali. Napolitano non si fece nessuno scrupolo di concedere la sua benedizione a Veltroni, nonostante tutti gli evidenti rischi che ciò comportava per la stabilità del governo Prodi, che infatti cadde di lì a poco. La circostanza dell’endorsement di Napolitano a Veltroni fu rilevata con compiacimento dalla stampa di destra, ed in particolare dal quotidiano “Il Foglio”. http://lasupposta.blogspot.it/2008/01/napolitano-veltroni-berlusconi.html
    Successivamente la stampa di destra ha fatto finta di dimenticarsi di quell’ennesimo favore; ma, mettendo in fila i fatti, si ricava la sensazione che in questi anni Napolitano abbia svolto la funzione di gruccia, di insegnante di sostegno e di Lord Protettore del Buffone; ed anche il presunto “colpo di Stato” della fine del 2011, da cui sortì il governo Monti, appare come un espediente per ibernare il cadavere già putrefatto del Buffone, per poi scongelarlo alla prima occasione. Per quanto possa oggi apparire inverosimile, i precedenti lasciano comunque prevedere che, quando il riciclaggio del Buffone sarà compiuto e consolidato, la stampa di destra troverà il modo di riallestire la solita messinscena dello scontro ideologico con la “sinistra”, dando del comunista persino a Renzi…….” http://www.comidad.org/dblog/articolo.asp?articolo=591
    NAPOLITANO E’ IN RELAZIONI MOLTO BUONE CON KISSINGER.
    ” Per Giorgio Napolitano, Henry Kissinger ha sempre avuto parole di stima. L’attuale presidente della Repubblica era “il comunista preferito” da Kissinger, per sua stessa ammissione. Lo rivelava, nel 2001, il Corriere della Sera.
    “My favourite communist», ossia «il mio comunista preferito» è stato il saluto scherzoso che Henry Kissinger ha rivolto a Giorgio Napolitano quando lo ha visto a Cernobbio. «My favourite former communist», «il mio ex comunista preferito», lo ha corretto ridendo l’ ex “ministro degli Esteri” del Pci, oggi ds. ”
    http://apocalisselaica.net/de/varie/miti-misteri-e-poteri-occulti/il-posto-di-napolitano-nel-grande-complotto-mondiale
    HENRY KISSINGER E’ UN AGENTE DEI ROTHSCHILD.
    KISSINGER E’ UN AMICO DI LORD JACOB ROTHSCHILD E DI SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Jacob_de_Rothschild_bio.htm https://wikispooks.com/ISGP/organisations/introduction/PEHI_Evelyn_de_Rothschild_bio.htm
    ” Kissinger e’ un amico di Lynn Forester e la introdusse a Sir EVELYN DE ROTHSCHILD alla conferenza Bilderberg del 1998.Essi presto si sarebbero sposati.
    Quando Henry Kissinger era invitato a parlare alla United Nations Association l’ 11 Aprile 2001 Lord JACOB ROTHSCHILD era al suo fianco”
    http://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/sociopol_1001club02.htm
    KISSINGER HA ANCHE RELAZIONI CON BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    “…. (Kissinger) era un amico del Barone EDMOND DE ROTHSCHILD; servi’ con il Barone ERIC DE ROTHSCHILD nel consiglio internazionale dei governatori del Peres Peace Center… ” http://www.martinfrost.ws/htmlfiles/third_section/The-Rothschild-Connection-2012.html http://www.newsfollowup.com/rothschild_libor_fraud_scandal_pilgrim_society_agius_chicago_obama.htm
    http://observer.com/2008/05/come-on-in-baron-eric-de-rothschild-buys-village-coop-for-115-m/
    EDMOND DE ROTHSCHILD E’ IL PADRE DI BENJAMIN DE ROTHSCHILD, IL MARITO DI ARIANE DE ROTHSCHILD. https://en.wikipedia.org/wiki/Edmond_Adolphe_de_Rothschild https://en.wikipedia.org/wiki/Benjamin_de_Rothschild https://en.wikipedia.org/wiki/Ariane_de_Rothschild
    http://blog.libero.it/impermeabile/9298409.html

    2) Henry Kissinger e’ anche un membro dell’ International Council of JPMorgan, la banca che vuole la revisione della Costituzione Italiana. http://www.occupy.com/article/global-power-project-part-4-banking-influence-jpmorgan-chase
    ( Jp Morgan e la Costituzione antifascista http://unoenessuno.blogspot.com/2013/06/jp-morgan-e-la-costituzione-antifascista.html ).
    DUNQUE JP MORGAN HA STRETTE RELAZIONI CON LORD JACOB ROTHSCHILD, EVELYN DE ROTHSCHILD, BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD.
    ” a parte la rottamazione dell’indecente legge elettorale, l’insistenza di Renzi è sullo smantellamento della Costituzione, in linea con il Ceo della Jp Morgan, Jamie Dimon, che considera “spazzatura della storia” il nostro impianto democratico così attento, almeno sulla carta, alla tutela del lavoro come diritto…………
    Il Genio Fiorentino però corre veloce, grazie alla leggenda metropolitana del “nuovo che avanza”. E adesso ha fretta di rottamare, in collaborazione con l’amico Silvio, soprattutto l’odiata Costituzione. «Puntano il dito contro le lungaggini del bicameralismo – protesta il grillino Luigi Di Maio, vicepresidente della Camera – ma per varare il Lodo Alfano gli sono bastati otto giorni». L’obiettivo è sempre lo stesso, da anni: presidenzialismo, potere verticale. Mani libere, per scelte sbrigative truccate da “riforme”, mentre tutto intorno sta crollando: l’unica vera notizia è che l’economia globalizzata della fabbrica-mondo avrà sempre meno bisogno dei lavoratori italiani, a meno che non intervenga – con una svolta radicale – la protezione dello Stato, cioè il potere pubblico che i “nuovisti” vogliono morto, perché fa da argine allo strapotere delle multinazionali.” http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95606&typeb=0&Al-peggio-non-c-e-mai-fine
    http://www.pumilano.it/economiaumanista/2014/01/italicum-o-presa-per-fondellum-perche-il-metodo-proporzionale-spaventa-partiti/

    3) ” Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale – il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha annunciato l’avvio dell’ennesimo piano di privatizzazioni, con in testa le Poste Italiane. ” http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12845
    LORD JACOB ROTHSCHILD, EVELYN DE ROTHSCHILD, BENJAMIN DE ROTHSCHILD E ERIC DE ROTHSCHILD SONO I VERI INTERESSATI ALL’ACQUISTO DELLE POSTE ITALIANE ?

    ” Il Professor Joseph Stiglitz, ex capo economista della Banca mondiale ed ex Presidente del Consiglio degli esperti economici del Presidente Clinton, svela i “quattro passi della strategia” della Banca mondiale, che è stata progettata per schiavizzare le nazioni ai banchieri. Riassumo questo qui sotto,
    Passo uno: privatizzazione.
    Questa è in realtà la fase dove ai leader nazionali viene offerto il 10% di commissioni nei loro segreti conti bancari svizzeri affinche’ gli acquirenti possano acquistare i beni nazionali ad un prezzo di vendita veramente stracciato. Pura e semplice corruzione .” http://www.iamthewitness.com/books/Andrew.Carrington.Hitchcock/Synagogue.of.Satan/1998-2002.htm

    letta, saccomanni, berlusconi e compagnia stanno aspettando la tangente del 10%++++++ ?

  3. 4) silvio berlusconi e matteo renzi SONO I BUFFONI BEN PAGATI DI LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD ?

    silvio berlusconi E’ UN GRANDE AMICO DI TONY BLAIR.
    MA ANCHE ” Il segretario del Pd Matteo Renzi ha più volte affermato di vedere Blair come un modello da imitare.”
    http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043 ( Blair, il milionario che lavora per banche e dittatori )

    a) ” Cherie, la moglie di Tony Blair, racconta quando in Sardegna Berlusconi si presentò con in testa una bandana. Tony le disse: ”non far sì che mi fotografino accanto a lui”,”Stai tu in mezzo perché sennò la stampa britannica ci uccide”.
    Berlusconi con la bandana voleva nascondere il trapianto di capelli ” https://www.youtube.com/watch?v=_dFg6vIMV40
    http://imagecollect.com/picture/tony-blair-photo-2550734/tony-blair-e-silvio-berlusconi
    http://m.alfemminile.com/forum/actu1/__f5923_actu1–tony-blair-a-portorotondo.html

    b) ” Durante la loro permanenza a Villa Certosa, la famiglia di Tony Blair ha potuto gustare un concerto all’aperto dell’ addetto ai parcheggi di berlusconi Mariano Apicella diventato suo partner di canto.
    La serata si è conclusa con spettacolari fuochi d’artificio – completati con finto vulcano – che culmino’ con l’esclamazione ‘Viva Tony’. ”
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-1201812/How-life-plain-sailing-Blair-playboy.html

    c) ” Tony Blair ha lasciato il suo italiano omologo Silvio Berlusconi zoppicante dopo un’ “amichevole” partita di calcio, e’ stato riportato.
    La coppia ha giocato una partita…….nella casa in Sardegna dell’Italiano durante la visita di Blair agli inizi di questo mese.”
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/3609636.stm

    d) ” Il primo ministro Blair e Silvio Berlusconi oggi confermavano la “eccellente relazione” che esiste tra Regno Unito e Italia in un vertice a Londra.
    Blair ha detto che i colloqui oggi erano “amichevoli, produttivi e costruttivi”.
    ” Io non credo realmente che i rapporti tra Gran Bretagna e Italia siano mai stati piu’ forti, ” egli disse in una conferenza stampa successiva al vertice”
    http://www.declarepeace.org.uk/captain/murder_inc/site/copeland.html

    e) ” L’Avvocato David Mills (creatore del sistema Off-Shore utilizzato da Fininvest) viene condannato per Corruzione in Atti Giudiziari. Le prove sono schiaccianti, egli stesso prima confessa, poi ritratta. Ha ricevuto una Tangente di 600.000 $ dal Gruppo Fininvest (1998) per dichiarare il Falso nei Processi (All Iberian e Tangenti a Gdf) in cui era allora coinvolto il nostro attuale Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.”
    http://nonleggerlo. blogspot.com/2009/05/david-mills-silvio-berlusconi-le.html
    David Mills e’ l’ex marito di Tessa Jowell, ex ministra del Regno Unito ed amica di Blair. – http://aangirfan.blogspot.com/2009/12/blair-berlusconi-mafia-cia.html

    TONY BLAIR HA FORTI COLLEGAMENTI CON LORD JACOB ROTHSCHILD E SIR EVELYN DE ROTHSCHILD.
    LA FAMIGLIA DI TONY BLAIR HA AMICIZIE CON LORD JACOB ROTHSCHILD. http://translate.google.com/translate?sl=en&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fwww.winstonsword.com%2F2009%2F11%2Flord-mandelson-and-cherie-blair-go.html
    ( TONY BLAIR, ILLEGITTIMO FIGLIO DI JACOB ROTHSCHILD…..EVIDENZA
    http://translate.google.com/translate?sl=auto&tl=it&js=n&prev=_t&hl=en&ie=UTF-8&u=http%3A%2F%2Fthe-tap.blogspot.co.uk%2F2012%2F06%2Fcan-you-spot-it.html http://the-tap.blogspot.co.uk/2012/06/can-you-spot-it.html )

    ” Da quando ha lasciato il suo ministero Blair ha usato un numero di aerei Gulfstream, tra cui un jet sudafricano registrato Gulfstream V con sede all’aeroporto Luton.
    Nel novembre dello scorso anno si è creduto che abbia usato un Gulfstream IV posseduto dal banchiere britannico Sir EVELYN DE ROTHSCHILD per un viaggio in Rwanda
    ad un costo stimato di £83.000, compreso il carburante.
    Sir Evelyn, di 77 anni, che era uno dei miliardari che ceno’ a Downing Street nei giorni finali di potere di Blair, ha posseduto l’aeroplano dal 2002 attraverso una ditta chiamata Metropix. ” http://www.dailymail.co.uk/news/article-1138789/Now-Tony-Blairs-finally-got-private-jet-hes-wanted-rented.html

    “…..Ma oggi che cosa fa Blair? Dimessosi da premier è stato immediatamente assunto come consulente dalla banca d’investimenti JP Morgan e dal colosso assicurativo globale con sede in Svizzera Zurich International…….” http://popoff.globalist.it/Detail_News_Display?ID=95043

    1. Gentilissimo Franco,

      io non so bene per quale motivo Lei pensi che le sue dissertazioni possano avere qualcosa a che fare con gli argomenti trattati in questo blog. Probabilmente ci sono luoghi virtuali più consoni alle sue riflessioni, che ne so, tipo il blog di Beppe Grillo.
      Detto questo, mancano ancora molti punti al suo elenco? Gradirei saperlo, grazie.

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