Il web, la musica e la cretività

Il mondo della musica mi ha sempre affascinata, rimango strabiliata ogni volta che mi ritrovo a pensare che le note musicali siano soltanto sette.
Come è possibile continuare a comporre musica sempre nuova se si è costretti a girare intorno alle solite do-re-mi-fa-sol-la-si?
Come possono nascere nuove melodie se la scala su cui si può lavorare è, per così dire, limitata e racchiusa in uno schema sempre (e da sempre) uguale a se stesso?
Eppure la musica è in costante evoluzione, ci innamoriamo ogni giorno di un nuovo cantante, una nuova band o semplicemente della canzone dell’estate.
La risposta è tanto semplice quanto romantica, e si chiama CREATIVITA’.
La bravura di un musicista (o meglio, chi scrive musica) sta nel reiventarsi ogni istante, nel cercare un nuovo modo di esprimere al meglio quelle che sembrano essere sette semplici note, di farle sembrare soltanto sue, come se nessuno prima avesse saputo interpretarle.

E’ questo l’aspetto della musica che più mi piace, che ascoltiate Mozart o Damien Rice, la magia che riesce a trasmettere un brano che si ama è ogni volta un’emozione, e questa emozione è frutto della creatività di colui che ha interpretato a SUO modo, la scala delle note, trasformandola in musica.

Riflettendo su questo mi sono chiesta: perché non ampliare il concetto anche al web?

Certo, gli strumenti a disposizione di chi lavora nel web sono ben di più di sette, ma tuttavia non sono infiniti.
Farsi notare oggi su Internet è molto più difficile rispetto a 10/15 anni fa; oggi vince chi studia, si aggiorna, sfrutta gli strumenti a disposizione in maniera creativa ma oculata.

La difficoltà anche nel nostro settore sta nell’agguerrita concorrenza (o presunta tale); cerchiamo ogni giorno nuove soluzioni, nuove tecnologie, nuovi limiti da superare, ma pur non avendo la pretesa di arrivare per primi, siamo consapevoli dell’impegno che ci vuole per emergere, e la nostra grande soddisfazione sta nel poter dire: è farina del nostro sacco.
Scopiazzare, emulare, scimmiottare il lavoro di chi ci sembra (e quasi sicuramente è) più bravo di noi, non ci porterebbe da nessuna parte, anzi sarebbe controproducente, perché il mondo del web vede tutto e non perdona niente (soprattutto quello dei social network).

Se tentate di emulare il lavoro degli altri senza avere delle basi solide di conoscenza (o quantomeno di studio), il risultato sarà una brutta copia di una cosa fatta bene, chi si intende di web se ne accorgerà subito, e sarà difficile, se non impossibile, lavare l’onta del copione.

Se non siete in grado di essere il nuovo Mozart, non millantate, ma siate umili e lavorate assiduamente per migliorarvi…

Perché se è vero che le note musicali solo soltanto sette, è altrettanto vero che ci sono infiniti strumenti per poterle suonare…

Lasciamo “La canzone del sole”* a chi non è in grado di esprimere la propria creatività, noi facciamo la nostra musica ogni giorno, davanti al monitor certo, ma usando le nostre teste.

*non me ne vogliano i fan di Lucio Battisti, abbiamo cantato tutti questa canzone.

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